TELEFONO e WHATSAPP
392 0530200
Cart0Item(s)

Non hai articoli nel carrello

Product was successfully added to your shopping cart.

PARLIAMO DI BIOMASSA

Ammontano A 25 milioni le tonnellate di co2 risparmiate annualmente in Italia grazie alla sostituzione delle fonti fossili con le biomasse legnose, una fonte rinnovabile. Secondo Aiel il legno usato per il riscaldamento domestico, in sostituzione dei combustibili d’importazione, porta anche benefici in termini economici, occupazionali e di difesa del territorio. Quello italiano è sicuramente un mercato in salute che vede sempre più consumatori scegliere stufe e caminetti a biomassa, consapevoli dei vantaggi legati al controllo della spesa e soprattutto alla gestione autonoma. In Italia vantiamo una discreta naturale riforestazione e la percentuale è più alta rispetto a quella del legno utilizzato. Questo ovviamente non esclude la continua attenzione che bisogna porre sia nelle estrazioni che nell’utilizzo delle materie prime.

La domanda globale di energia è in costante aumento come conseguenza dello sviluppo economico e ciò determina una pressione sempre maggiore sull’utilizzo dei combustibili fossili. In questo scenario le risorse energetiche da fonti rinnovabili possono rappresentare un importante complemento all’uso di risorse energetiche fossili. Tra le diverse fonti rinnovabili di energia, la biomassa rappresenta una delle fonti più promettenti. Mentre l’energia eolica e quella solare dipendono dalle condizioni meteorologiche e dai cambiamenti stagionali, la biomassa potrebbe essere prodotta o sfruttata quasi in tutto il mondo pianificando e adattando correttamente le operazioni forestali, la gestione agricola o il recupero di sottoprodotti e scarti di produzione idonei.

Per i vantaggi legati all’utilizzo della biomassa come fonte energetica rinnovabile e per contrastare una eccessiva importazione dall’estero, dovuta all’incapacità di soddisfare la richiesta nazionale di biocombustibili solidi, la ricerca di biomasse alternative al tradizionale uso del legno vergine è aumentata negli ultimi anni. Nocciolino di oliva, nocciolino di palma, vinacce, sarmenti di vite, lettiere esauste, rappresentano soltanto alcuni tipi di biomassa di cui viene sempre più spesso richiesta una caratterizzazione di qualità secondo gli standard in vigore. Il loro utilizzo permetterebbe ai produttori di olio di oliva o di vino, per citarne alcuni, di valorizzare gli scarti di lavorazione per la produzione di energia.

D’altro canto il pellet comincia finalmente ad essere considerato un modo intelligente di usare il materiale di scarto della lavorazione del legno e una fonte di riscaldamento economica per l’ottimo rapporto calore/ prodotto /prezzo che lo rende una valida alternativa a tutti i combustibili più diffusi, compreso il gas metano.

Però una informazione superficiale e talvolta poco corretta, fa percepire questo prodotto non sempre in linea con le sue effettive potenzialità e per questo è importantissimo leggere l’etichetta e scegliere sempre un combustibile EN PLUS di una classe energetica quanto più elevata possibile (A1 è il massimo), adocchiare quello che ha un basso residuo di cenere e soprattutto provarlo!!!

E’ necessario misurare in quanto tempo la stufa raggiunge la temperatura scelta: non appena arriva a temperatura, DIMINUISCE IL CONSUMO DI PELLET. Conseguentemente, quanto più il pellet è pulito, tanto più il residuo di cenere sarà basso, così come bassa sarà la probabilità di intasare la stufa e per questo aver bisogno dell’intervento del tecnico.

Si risparmia ma bisogna calcolare bene il tutto, non solo risparmiando inizialmente sulla materia prima scelta come combustibile.

FOOD TREND

Il ritorno delle cucine a legna e pellet si è dimostrata una scelta ideale per chi punta ai sapori genuini che esaltano al massimo i profumi e gli aromi senza alterarne le caratteristiche organolettiche, mantenendo il valore della modernità nello stile e il rispetto per l’ambiente.

Il settore delle biomasse legnose dimostra altresì una sensibilità crescente verso il design, oltre a garantire prestazioni sempre più performanti.

Oggi un caminetto, una stufa a legna o a pellet infatti non è solo uno strumento per riscaldare ma sempre più un naturale completamento di arredamenti raffinati e scelte architettoniche , che può essere gestito direttamente dal proprio smartphone dentro e fuori le mura domestiche, può avere sistemi di pulizia automatici che riducono drasticamente la manutenzione ordinaria e in alcuni casi può anche caricare i ceppi di legno.

SCOPRI LE NOSTRE CALDAIE A BIOMASSA

RECENSIONI DEI NOSTRI CLIENTI